Ambulatorio Rabac +385 52 872 444 Centro medico Labin +385 52 855 333 Pronto Soccorso +385 194 Polizia 385 192, +385 52 538 439 Vigili del Fuoco +385 193 Assistenza stradale +385 1987 Centro informazioni +385 112 Stazione veterinaria +385 52 856 003 Capitaneria di Porto +385 52 872 085 Farmacia Labin +385 52 855 509 Farmacia Rabac +385 52 872 444 Stazione Autobus +385 060 333 888

Banche, posta, cambio valute

Le banche sono aperte alla clientela nei giorni lavorativi dalle 8 alle 20, i sabatinelle ore di mattinata, chiuse le domeniche. Posta Rabac dalle 8 alle 12 e dalle 18 alle 21. Posta Labin dalle 7 alle 20, sabato dalle 7 alle 14, chiusa le domeniche. Informazioni telefoniche internazionali – 11802. Schede telefoniche si possono ottenere presso tutti gli uffici postali. Cambio valute presso ogni ufficio di ricenzione negli alberghi, agenzie turistiche e banche. Carte di credito e Eurocheques sono accettati nei posti dove sono indicati. I prefissi telefonici per chimate dalla Croazia all’ Europa ed il resto del mondo:
A 0043 GR 0030 PL 0048
AUS 0061 IRL 00353 P 00351
B 0032 I 0039 SL 00386
BG 00359 LUX 00352 USA 001
CZ 00420 H 0036 E 0034
DK 0045 NL 0031 S 0046
FIN 00358 N 0047 CH 0041
GB 0044  D  0049
Ogni giorno tutto l’anno 30.04. – 30.09. 20.06. – 04.09
07:00 07:00
09:05 09:05 09:05
11:15 11:15 11:15
12:50 12:50 12:50
14:05 14:05
15:15 15:15 15:15
16:05
16:50 16:50 16:50
18:00
19:05 19:05
20:00
21:05 21:05
22:20
Ogni giorno tutto l’anno 30.04. – 30.09. 20.06. – 04.09
06:25 06:25
08:15 08:15 08:15
10:45 10:45 10:45
12:15 12:15 12:15
13:15 13:15
14:30 14:30 14:30
15:30
16:20 16:20 16:20
17:15
18:15 18:15
19:20
20:15 20:15
21:50

Informazioni importanti

  • Per entrare nella Republica di Croazia è necessario presentare un passaporto personale in corso di validità oppure un altro documento personale d’identità in base al quale si rilascia un lasciapassare (valido 3 mesi).).
  • Il visto di entrata o visto di transito per la Republica di Croaza viene rilasciato presso le ambasciate o consolati della Republica di Croazia come pure presso le frontiere internazionali.
  • La normativa della Repubblica di Croazia in materia doganale è conforme alle norme dei paesi dell’Unione Europea. L’importazione di beni destinati ad uso personale, familiare e con altri scopi non commerciali è esente dal pagamento del dazio e dell’IVA croata (PDV) se il prezzo del bene importato è inferiore o pari alle 1.000 kune.
  • È consentita l’importazione e l’esportazione di valuta nazionale ed estera in contanti e in assegni tanto ai cittadini stranieri quanto ai cittadini croati residenti all’estero, con l’obbligo di dichiarare al doganiere operante al valico di frontiera ogni importazione o esportazione pecuniaria in kune del controvalore di 10.000 euro o di più. Anche l’attrezzatura professionale di valore e le apparecchiature tecniche devono essere denunciate al doganiere operante al valico di frontiera.
  • Animali domestici, cani e gatti, si possono portare presentando un certificato di innestatura ed esame veterinario.
  • Veicoli: È necessaria la patente, il libretto di circolazione, l’ assicurazione e la procura del proprietario, nel caso il veicolo non è guidato dal proprietario.
  • Barce e natanti: Nel caso dell’ uso personale non è necessario dichiarare alla dogana all’ entrata del paese, fuorchè ne bisogna presentare la prova di proprietà.
  • In tutte le città ci sono ospedali e cliniche specializzate, mentre, nelle località e villaggi minori, l’assistenza sanitaria è garantita da ambulatori e farmacie.
  • I turisti stranieri titolari d’assicurazione sanitaria obbligatoria nel loro paese di provenienza sono esentati dal pagamento dei servizi sanitari d’urgenza se fra la Croazia e il Paese di provenienza è stata stipulata una convenzione d’assistenza sanitaria, ovvero se beneficiano del diritto ad usufruire dell’assistenza sanitaria.
  • La tutela sanitaria (trasporto compreso) per i cittadini stranieri è prevista, in caso d’emergenza, in base alle medesime modalità e norme vigenti per i cittadini croati circa la partecipazione alle spese sanitarie.
  • Il cittadino straniero il cui paese di provenienza non abbia sottoscritto con la Croazia alcuna convenzione d’assistenza sanitaria sarà tenuto a pagare personalmente le spese relative ai servizi sanitari di cui abbia usufruito.